Publication History

La Rivista intende essere uno strumento per coloro che sono interessati alla teoria e ai metodi filosofici, guardando soprattutto alle sollecitazioni della fenomenologia e dell’ermeneutica intese in senso non scolastico”, possiamo affermare, senza il timore di essere smentiti, che tale intento è stato pienamente realizzato e che “Segni e Comprensione” ha costituito, per tre decadi, uno specchio delle intersezione di saperi e metodi, che attraversano l’elaborazione teoretica, arricchendo il panorama filosofico culturale nazionale e internazionale.

Autorevoli Autori hanno animato, attraverso le pagine dei fascicoli di “Segni e Comprensione”, il dibattito filosofico contemporaneo su tematiche fondamentali, conducendo la Rivista all’approdo di un traguardo importante: 30 anni di pubblicazione.

La Rivista è stata, per questi lunghi anni, espressione di un momento fecondo di elaborazione di pensiero e di una consolidata attitudine alla riflessione e al confronto delle idee. Coloro che hanno mantenuto l’intreccio della trama sono stati:

-                  dal 1987 gli ideatori del progetto editoriale, il Direttore Giovanni Invitto e Angela Ales Bello Presidente del Centro Italiano Ricerche Fenomenologiche,

-                  il primo nucleo del Comitato di Direzione, con Angelo Bruno, Pio Colonnello, Antonio Delogu, Aniello Montano;

-                  e ora un vasto, nutrito e qualificato comitato scientifico nazionale e internazionale, che si è rivelato prezioso per i suggerimenti e le collaborazioni che ha attivato.

Dietro le quinte non c’è stato, dunque, un progenitore isolato, ma un gruppo di ricerca esercitato nel dialogo e necessitato ad aprirsi all’esterno, per misurarsi con le molteplici dimensioni e le infinite opportunità di produrre pensiero. I componenti del gruppo hanno arricchito, anche con i loro contributi, i fascicoli di “Segni e Comprensione”, consentendo quello scambio virtuoso di competenze, che ha reso credibile la linea editoriale, intesa a mettere a confronto, senza limiti, orientamenti diversi.

 

 

The journal, founded in 1987 at the Department of Philosophy and Social Sciences of the University of Salento, in collaboration with the "Italian Centre for Phenomenological Research" in Rome, has been classified by the National Agency for the Evaluation of the University System (ANVUR) as a "scientific journal".

The title "Segni e Comprensione" identifies the editorial proposal: to establish a journal as a phenomenological-hermeneutical tool for investigating the issues of contemporary philosophical-educational debate. In fact, in these three decades the journal has been a significant national and international crossroads of knowledge and methods, which through theoretical elaboration have enriched the philosophical and cultural landscape of our time: from the philosophy of existence to sociology and pedagogy, from the philosophy of language to psychology, up to issues related to current events.

Each issue, over the years, has been organized according to a thematic Call, in several issues, reported in "Arichivies" on the official website of the magazine, have been proposed unpublished manuscripts, such as those of Merleau-Ponty, Edmund Husserl, Charles Pèguy, Charles Renouvier.

In over 300 essays there are important and significant collaborations of authors such as Karl-Otto Apel, André Devaux, Enrique Dusset, Gilbert-Hottois, Luce Irigaray, Emmanuel Lévinas, Paul Ricoeur, Xavier Tillette, Elisabeth Young-Bruhel, Franco Ferrarotti.

The Journal also has 14 dossiers that collect thematic writings of various kinds. Some of the dossiers dedicate texts to international conferences held at the University of Salento.

For the 25th anniversary of the magazine, an index - "Index 2006" - has been written: it contains the key words of the topics dealt with in the dossiers.

For the 30 years a summary publication of these years - "Trent'anni di Segni e Comprensione" Ed. Franco Angeli - has been produced, in which the Review is relaunched in continuity with the original scientific approach, in a new editorial structure in line with international models.

 



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e-ISSN: 1828-5368