I diritti delle donne in uno Stato laico. Le iniziative legislative di Salvatore Morelli


Abstract


Nel 1867 Salvatore Morelli, neoeletto deputato del Regno d'Italia, deposita alla Camera tre disegni di legge. Egli propone le riforme, a suo avviso, necessarie per fondare il nuovo Stato liberale: 1) la laicità dello Stato e il ridimensionamento dell'influenza della Chiesa; 2) l'obbligatorietà, la gratuità, la laicità e la parità dell'istruzione; 3) l'emancipazione civile e politica della donna. Battaglie che caratterizzeranno tutta la sua attività parlamentare, conclusasi nel 1880. Fanno da collante i principi cardine della libertà, del progresso e del pensiero razionale. Il fil rouge è il decisivo ruolo del legislatore e dell'educazione.
En
In 1867 Salvatore Morelli, newly elected deputy of the Kingdom of Italy, filed three proposals of law at the Chamber of Deputies. He proposed the reforms, in his opinion, necessary to found the new liberal State: 1) the secularity of the State and the reduction of the influence of the Church; 2) the compulsory, free, secular and equal education; 3) the civil and political emancipation of women. Battles that will characterize all his parliamentary activity, which ended in 1880. The principles at the basis of these reforms are freedom, progress and rational thought. The common thread is the decisive role of the legislator and education.

Keywords: Salvatore Morelli; Camera dei Deputati; emancipazione donne; Stato laico; istruzione pubblica; Salvatore Morelli; Chamber of Deputies; emancipation of women; secular State; public education

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