Editorial Policies

Focus and Scope

Itinerari di ricerca storica è nata nel 1987 come pubblicazione periodica dell'allora Dipartimento di Studi Storici dal Medioevo all'Età Contemporanea dell'Università di Lecce. La rivista è stata concepita come strumento per la divulgazione dei risultati di ricerche metodologicamente unificate dall'utilizzazione storica di questioni e strumenti concettuali mutuati dalle moderne scienze sociali, e accomunate dall'interesse ad approfondire la storia del Mezzogiorno d'Italia, dal Medioevo all'Età contemporanea, nell'ampio orizzonte delle problematiche storiografiche nazionali ed europee.
Oggi Itinerari di ricerca storica si presenta profondamente rinnovata. La rivista si è dotata di tutti i requisiti necessari al raggiungimento di un alto standard qualitativo nell'ambito della comunicazione scientifica open access; dispone di un comitato scientifico composto da autorevoli esponenti della comunità accademica internazionale; seleziona con il rigoroso strumento della peer review le ricerche più originali e innovative di studiosi italiani e stranieri su vari argomenti della storia medievale, moderna e contemporanea italiana, europea ed extraeuropea; accoglie i temi attualmente più dibattuti e le tendenze di ricerca più avanzate in atto nel panorama globale delle scienze storiche, geografiche e sociali.

 

Section Policies

Articles

Checked Open Submissions Checked Indexed Checked Peer Reviewed

SAGGI

Checked Open Submissions Checked Indexed Checked Peer Reviewed

RECENSIONI

Checked Open Submissions Checked Indexed Checked Peer Reviewed
 

Publication Frequency

The Journal is published in two issues per year.

 

Open Access Policy

This publication provides immediate open access to its content on the principle that making research freely available to the public supports a greater global exchange of knowledge.

 

Archiving


 

Codice etico

Itinerari di ricerca storica è una rivista scientifica con peer-review di tipo double-blind e s’ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato dalle COPE’s Best Practice Guidelines for Journal Editors.

Redattori, revisori (peer reviewers) e autori s’impegnano a rispettare i doveri etici qui di seguito riportati.

 

Doveri dei redattori

Correttezza

I membri del Comitato di Redazione sono tenuti a valutare gli articoli per il loro contenuto scientifico, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza, né di orientamento scientifico, accademico o politico degli autori.

 

Riservatezza

I redattori e gli altri membri dello staff si impegnano a non rivelare ad altre persone, oltre all’autore e ai peer reviewers, informazioni sugli articoli proposti.

 

Conflitto di interessi e divulgazione

Il materiale inedito contenuto negli articoli sottoposti alla Rivista non può essere usato dai membri del Comitato di Redazione per proprie ricerche senza il consenso scritto dell’autore. Se il Comitato di Redazione rileva o riceve segnalazione di un problema rilevante in merito a errori/imprecisioni, conflitto di interessi o plagio in un articolo pubblicato, ne darà tempestiva comunicazione all’autore e intraprenderà le azioni necessarie per chiarire la questione e, in caso di necessità, ritirerà l’articolo o pubblicherà una ritrattazione o Erratum.

 

Decisioni sulla pubblicazione

Il Direttore e gli altri membri del Comitato di Redazione della Rivista sono i soli responsabili della decisione di pubblicare gli articoli sottoposti alla Rivista stessa. Il Comitato di Redazione è vincolato dalle disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio. Il Comitato di Redazione si avvale del supporto di almeno due peer reviewers scelti tra i membri del Comitato Scientifico e/o altri studiosi nell’assumere le proprie decisioni, secondo una procedura di double-blind peer review.

 

Doveri dei revisori

Contributo alla decisione editoriale

I revisori assistono il Comitato di Redazione nelle decisioni editoriali e, attraverso le comunicazioni trasmesse dal Comitato di Redazione, possono eventualmente aiutare l’autore a migliorare l’articolo.

 

Rispetto dei tempi

Il revisore selezionato che non si senta qualificato alla revisione dell’articolo assegnato, o che sappia di non essere in grado di eseguire la revisione nei tempi richiesti, deve notificare la sua decisione al comitato di redazione, rinunciando a partecipare al processo di revisione.

 

Riservatezza

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato; pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei redattori.

 

Oggettività

La peer review deve essere condotta in modo oggettivo; ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno; i referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

 

Indicazioni

Il referee deve esprimere le proprie opinioni in modo comprensibile e con il supporto di argomentazioni chiare e documentate, e s’impegna a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il revisore, inoltre, avvertirà il Comitato di Redazione qualora ravvisi una somiglianza sostanziale o una sovrapposizione tra il testo in esame e qualunque altro documento pubblicato di cui ha conoscenza personale.

 

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutte le informazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità diverse; i revisori sono tenuti a non accettare in lettura articoli dei quali abbiano intuito la paternità o per i quali sussista un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l'autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

 

Doveri degli autori

Accesso e conservazione dei dati

Se i redattori lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui si basa la ricerca, affinché possano essere conservati per un ragionevole periodo dopo la pubblicazione ed essere eventualmente accessibili per permettere ad altri la replicazione dell’indagine.

 

Originalità e plagio

Gli autori devono garantire che le loro opere siano originali e che l’utilizzo in esse di lavori, parti di lavori e/o parole di altri autori, opportunamente parafrasati o citati letteralmente, siano sempre e correttamente indicati. Gli autori hanno l’obbligo di citare tutte le pubblicazioni che hanno contribuito alla realizzazione del lavoro proposto e il dovere inderogabile di fornire la corretta indicazione delle fonti.

 

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

Gli articoli proposti non devono essere stati pubblicati come materiale protetto da copyright in altre riviste. Le opere in fase di revisione dalla Rivista non devono essere sottoposte ad altre riviste ai fini di pubblicazione. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile. Inviando un articolo, l’autore/gli autori concordano sul fatto che, se l’articolo è accettato per la pubblicazione, tutti i diritti di sfruttamento, senza limiti di spazio e con tutte le modalità e le tecnologie attualmente esistenti e/o in futuro sviluppate saranno trasferiti alla Direzione della Rivista

 

Paternità dell’opera

La paternità dell’opera è limitata a chi l’ha realizzata e in essa vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Qualora vi siano altri soggetti che hanno partecipato ad aspetti sostanziali della ricerca, devono essere riconosciuti ed elencati come contributori in una parte dell’articolo dedicata ai ringraziamenti. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla Rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione in Itinerari di ricerca storica.

 

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte; gli autori devono inoltre indicare tutte le fonti di sostegno finanziario alla ricerca e/o al progetto dal quale scaturisce l’articolo.

 

Errori negli articoli pubblicati

Qualora un autore riscontri errori rilevanti o inesattezze nell’articolo pubblicato ha il dovere di comunicarlo tempestivamente al Comitato di Redazione della Rivista e di cooperare con lo stesso al fine di ritrattare o correggere l’articolo.



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e-ISSN: 2385-2739